Costruito negli anni Trenta come impianto per lo stoccaggio del gas, il Gazometro di Roma è oggi uno dei segni più riconoscibili del quartiere Ostiense: una struttura cilindrica in acciaio, alta circa 90 metri, che domina il paesaggio urbano lungo il Tevere. Dismessa la sua funzione industriale, è diventata nel tempo una location per festival, installazioni artistiche e performance audiovisive, capace di offrire uno scenario architettonico unico nel suo genere.
VMS Group, società di produzione tecnica specializzata in eventi, convention e produzioni live, ha curato l'illuminazione del Gazometro in occasione del NAMEX Annual Meeting 2026, scegliendo di affidarsi ai proiettori PROLIGHTS.
24 Astra Beam120IP, teste mobili pure-beam con sorgente laser a fosforo da 120 W, sono state installate all'interno della struttura. I loro fasci definiti, generati dall'angolo di proiezione da 0,6°, hanno superato il profilo del traliccio incrociandosi sopra il Gazometro: la luce ha sfiorato il reticolo di travi e ne ha disegnato la geometria dall'interno, rendendo l'architettura stessa parte integrante dell'immagine. La certificazione IP65 ne ha consentito l'installazione all'aperto senza necessità di alcuna protezione aggiuntiva, garantendo piena affidabilità operativa per tutta la durata dell'evento.
Il lighting design è stato curato da Daniele Francucci, con la programmazione dello show affidata a Vito Schiattareggia.
Un allestimento di grande suggestione con cui PROLIGHTS ha restituito nuova identità visiva al Gazometro, trasformandolo in uno spettacolo notturno di grande presenza scenografica.
Per maggiori informazioni, contattare: marketing@prolights.it.
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