I due studi broadcast di ESPN a New York, sede del talk show sportivo mattutino Get Up e del programma di dibattito di punta First Take, sono stati dotati di un nuovo sistema di illuminazione firmato PROLIGHTS. Il progetto di lighting design è stato curato da Eastern Lighting Design, sotto la guida del Presidente e Principal Designer Matthew Gordon. Lo studio ha lavorato in stretto contatto con il team interno di ESPN e con A.C. Americas per individuare la soluzione illuminotecnica ideale per ciascuno spazio.
La sinergia tra le parti è stata il motore del progetto fin dalle prime fasi. "In Eastern, tutti i nostri designer provengono dal mondo del teatro, che per sua natura è un processo totalmente collaborativo", ha spiegato Gordon. "Trasferiamo questo approccio nel nostro lavoro per la televisione e gli eventi live, perché nel settore dell'intrattenimento la condivisione delle idee è fondamentale". All'atto pratico, questo ha significato lavorare a stretto contatto con il team di illuminazione di ESPN, il team di scenografi e A.C. Americas. L'obiettivo comune era tradurre fedelmente i rendering scenici in realtà, posizionando i proiettori in modo da non interferire con i flussi di lavoro, le inquadrature o l'identità visiva dei programmi.
Il brief per lo Studio X, sede di Get Up, puntava a creare un ambiente caldo e avvolgente, perfetto per un format di dibattito sportivo informale. Il set presenta una ricchezza di dettagli, tra pareti in mattoni a vista e rivestimenti in piastrelle tipo metropolitana; elementi che richiedevano una luce studiata per esaltare i volumi e la profondità dei fondali, creando uno spazio in cui gli attori potessero muoversi liberamente e apparire al meglio. Gordon ha risposto a questa sfida focalizzandosi su controllo e distanza di proiezione: "Spesso negli studi TV le luci vengono posizionate a soli due o tre metri dal suolo, vicino ai talent. Noi volevamo abbassarle il meno possibile, in modo da ottenere inquadrature ampie e suggestive". Di conseguenza, la scelta è ricaduta su proiettori con un'uscita luminosa tale da coprire distanze elevate senza perdere di efficacia.
Per lo Studio X sono stati selezionati 30 EclFresnel CT+M, 72 EclProfile CT+, 44 Jet PAR7ZIP e 2 ArcShine M9FC / S18FC. Gli EclFresnel CT+M disegnano quello che Gordon ha definito un "ring of fire": un wash circolare attorno alla scrivania principale, mentre gli EclProfile CT+ coprono l'intero set a 360 gradi con funzioni di key light, fill light e backlight. "Prima avevamo luci per i talent e luci per la scenografia", ha osservato Gordon. "Questo proiettore fa tutto, può illuminare le persone con la stessa efficacia con cui illumina le scenografie". I Jet PAR7ZIP valorizzano la texture dei mattoni come luci sceniche, con lo zoom che modella le proiezioni dei loghi sul LED wall rendendole più nitide e definite. Gli ArcShine, apprezzati per il formato compatto e il design integrato, completano il rig come fixture architetturali plug-and-play.
Lo Studio Y, che ospita First Take, ha posto una sfida diversa: un set in stile attico moderno con numerosi elementi scenici sopraelevati, che richiedeva proiettori capaci di passare attraverso aperture molto precise. Il progetto doveva inoltre adattarsi ai movimenti imprevedibili del conduttore Stephen A. Smith. "Poiché il programma può essere imprevedibile, abbiamo creato un design in grado di illuminare chiunque, ovunque, in qualsiasi momento", ha dichiarato Gordon. Il rig era composto da 119 EclProfile CT+, 15 EclFresnel CT+M e 24 Jet PAR7ZIP: i Fresnel in funzione di wash di base, i Profile come key light e backlight su tutto lo spazio.
Affidabilità dei proiettori e puntualità nelle consegne hanno contribuito in modo determinante alla scelta. "Utilizziamo l'attrezzatura di A.C. Americas, e in particolare i proiettori PROLIGHTS, da molto tempo, perché si sono dimostrati affidabili sul campo nel lungo periodo", ha dichiarato Gordon, "e sia A.C. Americas che PROLIGHTS sono stati preziosi nel garantire consegne rapide". Un aspetto tutt'altro che secondario, visti i tempi stretti del progetto.
"Quanto al risultato finale: 'ESPN è assolutamente entusiasta dell'esito di entrambi gli studi", ha aggiunto Gordon. Un risultato che riflette il metodo di Eastern Lighting Design: tecnologia, cooperazione e collaborazione al servizio di ogni cliente, per raccontare ogni storia nel modo in cui vuole essere raccontata.
"ESPN è assolutamente entusiasta dell'esito di entrambi gli studi", ha dichiarato Gordon. Un risultato costruito sulla filosofia di Eastern Lighting Design, basata su tecnologia, cooperazione e collaborazione, e sull'affidabilità dei proiettori PROLIGHTS, già provata sul campo e confermata ancora una volta in un contesto esigente come quello broadcast.
Per maggiori informazioni, contattare: marketing@prolights.it.
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